Scelta della mimetica: consigli

Se siete alle prime armi e magari vi siete interessati all’acquisto di una mimetica per affrontare il primo combattimento? Le repliche acquistabili nei mercati dell’usato o in negozi on-line riprendono fedelmente il vestiario

utilizzato dalla maggior parte degli eserciti; nel corso della storia ciascun organo di difesa ha adottato svariate mimetiche in relazione alla location di operazione/combattimento.
Diciamo subito una cosa, la mimetica migliore non esiste: la mimetica migliore per un determinato luogo la si può costruire. Questo perchè è fondamentale capire quanto il territorio, ovviamente, sia importante nella scelta del proprio vestiario.
Queste regole valgono anche per il softair? Sicuramente per utenti esperti si, anche se esperienze personali ci portano alla luce casi di persone vestite in jeans e maglietta neri introvabili all’interno di un bosco o cecchini totalmente ricoperti da foglie e arbusti veri tanto da far bastare la loro divisa di colore unico, verde.
Il nostro consiglio primario è quello di scegliere in base al gusto o al gruppo in cui si gioca, tenendo conto di qualche regola sommaria.
Ricordo inoltre che il prezzo di tale capo d’abbigliamento si aggira intorno ai 100/150 € per le mimetiche “ufficiali” mentre sui 70 € le riproduzioni, fatte ovviamente in tessuti meno resistenti ma non per questo inefficaci. Vi è poi una grande distribuzione di materiale usato che consente di portare a casa una mimetica completa composta da giacca più pantaloni per circa 40 €. Ancora una volta bisognerà guardare tra le bancarelle di mercatini d’epoca o fiere.

Le tre grandi famiglie

La prima grande divisione da dover fare sulle mimetiche è quella riguardante i tre grossi insiemi di scenari nei quali possono vagamente inserirsi tutte le operazioni belliche: foresta/ambiente boschivo, deserto, urbano.

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Nel softair, in Italia ma in generale nel mondo, la mimetica più usata sono quelle per ambiente boschivo in quanto la maggior parte dei campi per questo sport è in mezzo alla vegetazione. La caratterizzazione di questo mimetismo è la presenza di colori che richiamano la terra umida, le conifere e arbusti. In base al modello di mimetica avremo una prevalenza di verdi o di marroni/neri in base alla conformazione del territorio. Solitamente le linee cercano di spezzare i lineamenti del corpo umano fondendo cioè la figura del soldato nell’ambiente circostante.

Caratterizzate da colori chiari, quasi sbiaditi, sono utilizzate nelle operazione dove la macchia della vegetazione è scarsa e quasi assente. Nel softair possono essere utilizzate in campi aperti generalmente con erba/paglia/fieno dove i colori di cui sono composte riescono meglio a mimetizzarsi. Anche di questo modello ne esistono varie tipologie migliorate nel corso degli anni. Predominano i beige/marroni chiari, donando alla divisa un’aura di secchezza che ben s’addice ai terreni dove viene utilizzata. Alcuni modelli presentano molto più marrone. Possono essere tranquillamente utilizzate in alcuni ambienti italiani come per esempio la Puglia, dove condizioni di luce e secchezza della vegetazione ben aiutano la mimetizzazione con questa uniforme.

Per gli scenari urbani il mio consiglio personale è quello di valutare di volta in volta. Gli spazi stretti, l’inserimento di truppe in edifici o viottoli non permette una mimetizzazione efficace. Tuttavia per chi volesse esistono in commercio delle mimetiche sul grigio/nero, colore che va per la maggiore in questi combat ma di discreta se non scarsa funzionalità. Negli scenari urbani c’è poco da restare mimetizzati, bisogna essere veloci. Sovente visto che nel softair vengono ricavati spazi urbani da edifici abbandonati, controllate la zona circostante e valutate se i colori sono smorzati e chiari o decisi e ombrosi: decidete di conseguenza cosa indossare.
Stesso discorso per la questione delle notturne. Personalmente userei in notturna la stessa mimetica che utilizzerei nella stessa location di giorno, anche se in commercio vi sono divise a macchie tendenti al blu/nero che potrebbero essere più efficaci. Tant’è che molti preferiscono il vestiario SWAT completamente in nero sia per azioni notturne sia per azioni in città. Nel buio più assoluto non conta la mimetica, ma come ci si sa muovere…

 

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Le mimetiche da neve sono utili ma sono anche le più semplici da “costruirsi da se” e siccome non capitano spesso combat su terreno innevato, sovente i giocatori adottano dei sopratunica bianchi, magari maculati per creare quelle irregolarità del sottobosco utili a confondere ulteriormente lo sguardo.

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Gianluigi

Nasco tanti anni fa, ma mi ritengo ancora molto giovane (dentro). Ottimo cuoco – Ragionevolmente matto – discretamente acculturato – Buon bevitore – Barman preparato – Motociclista indiavol...

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